Straordinario Sentire, il percorso olfattivo in tre atti organizzato da Accademia del Profumo

Straordinario Sentire, il percorso olfattivo in tre atti organizzato da Accademia del Profumo

Attraverso l’olfatto il nostro naso è intimamente collegato ad emozioni, ricordi e sensazioni: basta sentire un particolare profumo e all’improvviso la nostra mente inizia a viaggiare verso un’altra dimensione con il pensiero ad un momento speciale della nostra vita, ad una persona cara o magari a qualcosa di buono da mangiare!

Domenica scorsa mi sono immersa nel magico mondo delle fragranze in occasione di Straordinario Sentire, un evento organizzato da Accademia del Profumo presso l’Orto Botanico La Sapienza di Roma, location perfetta per comprendere l’importanza delle materie prime vegetali e conoscere più a fondo com’è fatto un profumo.

La parte più interessante e coinvolgente di Straordinario Sentire è stata senza dubbio il percorso olfattivo, un’esperienza divisa in tre atti in cui il naso veniva stimolato con le fragranze più diverse per scoprire come si crea un profumo, la sua storia e tutte le sensazioni che è capace di evocare.

Volete rivivere il percorso olfattivo insieme a me?

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Atto I: Emozione

La prima parte del percorso olfattivo riguardava la ricerca delle emozioni attraverso una serie di boccette numerate disposte su una lunga cassettiera; all’interno dei cassetti c’erano vari oggetti e alimenti. Con un blocchetto di mouillettes alla mano ho iniziato il mio viaggio nel mondo del profumo annusando le varie fragranze scoprendo che ciascuna rappresentava gli oggetti contenuti nei cassetti.

E’ incredibile scoprire quanti profumi si possano racchiudere in forma liquida… il pane appena sfornato, spezie, frutta esotica, ma anche l’odore della spiaggia, dei libri di scuola o del bucato appena steso. C’era addirittura il sapore di chewing gum alla fragola, chissà quante ne avete masticate anche voi da ragazzine! In un attimo la mia mente ha iniziato a viaggiare fra i ricordi, è stato molto divertente e stimolante.

Atto II: Evoluzione

La parte centrale del percorso olfattivo è stata la più ricca e articolata, volta a ripercorrere le tappe più importanti della storia del profumo cominciando da fine ‘800, quando il profumo era un bene di lusso e le composizioni erano piuttosto semplici. A quei tempi le donne preferivano fragranze fiorite monotematiche ma molto penetranti come rosa, gelsomino e tuberosa mentre gli uomini optavano per la tradizionale colonia agrumata e intanto iniziavano a scoprire una nuova composizione chiamata fougère, con lavanda, vetiver, geranio, muschio e cucumarina, un mix che tuttora piace a molti uomini (e non solo a loro!).

All’inizio del ‘900 si affacciano le prime sostanze sintetiche create grazie ai progressi nella chimica. Durante il percorso olfattivo ho potuto saggiare tre sostanze fondamentali per il successivo sviluppo della profumeria: Metilionone, utilizzato per ricreare il profumo della violetta e base da cui si sviluppano le fragranze cipriate caratteristiche degli anni ’30; Vanillina, versione sintetica dell’odore di vaniglia utilizzata per creare le fragranze esotiche; Aldeide, sostanza con cui si può sviluppare un numero infinito di composizioni profumate. Nel 1921 l’aldeide si rivelò la chiave del successo di un celebre e rivoluzionario profumo: Chanel N. 5.

Ai maestri profumieri si aprono strade infinite per sperimentare combinazioni inedite e le fragranze si fanno sempre più ricercate ed elaborate. Sulla scia dei cambiamenti nell’industria della moda il mercato della profumeria si allarga e diventa più accessibile, il profumo non è più un bene di lusso ma un bene per tutti che rappresenta uno stile e racconta qualcosa della propria personalità.

Per raccontare la seconda metà del ‘900 sono state scelte molte fragranze diverse a cominciare dal patchouli, ingrediente principe dei profumi degli anni ’70 ispirati al movimento hippie. L’accordo orientale è la nuova composizione che dona alle fragranze degli anni ’80 note più intense e decise che evocano mondi lontani. Negli anni ’90 si scoprono invece due tendenze: la voglia di divertimento e trasgressione rappresentati dal goloso accordo gourmand (immediato il richiamo al cioccolato e al caramello) e il rinnovato desiderio di un contatto con la natura che si eprime con l’accordo acquatico (delicato, dal piacevole senso di benessere).

Nel nostro secolo la globalizzazione ha favorito la ricerca e l’utilizzo di ingredienti sempre più sofisticati e particolari provenienti da ogni angolo del mondo come ad esempio l’accordo oud, un odore molto forte che sa di bruciato. Sviluppo tecnologico e vita frenetica hanno fatto nascere il desiderio di tornare ad “un mondo più verde” e questa tendenza è ben rappresentata dall’accordo verde esperidato, gradevole unione di fiori, note fresche e agrumate che ispira vitalità. Nel percorso ho sentito anche l’accordo gourmand soffice, una variante più zuccherina e liquorosa del gourmand anni ’90 creata per addolcire le fragranze maschili.

Atto III: Conoscenza

In questa ultima parte del percorso olfattivo si arriva a comprendere quanto sia complesso creare un profumo, dalla scelta delle materie prime alla tecnica per estrarre i vari odori fino alla scelta di come combinarli fra loro per racchiudere in una fragranza emozioni e personalità. I compositori del profumo, i cosiddetti “nasi”, sono dei veri e propri artisti!

Il mondo vegetale può regalarci una straordinaria varietà di ingredienti ma non sempre è possibile attingere da questa fonte preziosa, per questo è necessario anche l’utilizzo di riproduzioni sintetiche che certamente non hanno la stessa ricchezza olfattiva ma quantomeno permettono di tutelare molte piante in natura. Un ottimo esempio è dato dal confronto fra la rinomata Assoluta Rosa Centifolia e il Rose Oxyde. L’Assoluta è un’aroma ricca, intensa e penetrante, da assaporare un po’ alla volta; Rose Oxyde “sa di rosa” ma in confronto risulta più blando e lascia meno spazio all’immaginazione.

 

 

E’ stato molto interessante scoprire poi come dalla stessa materia prima si possano ottenere sfaccettature aromatiche differenti a seconda della tecnica di lavorazione che si utilizza. Come esempio si potevano sentire l’assoluta di fiore d’arancio (che si ottiene tramite estrazione) e l’essenza di neroli (prodotta da distillazione): entrambe sono ricavate dal fiore dell’arancio amaro ma evocano sensazioni diverse, la prima è più intensa e fiorita mentre la seconda è più agrumata e fresca.

Con l’assaggio di altre 6 proposte olfattive ho fatto un breve giro del mondo alla scoperta di materie prime molto ricercate e utilizzate in profumeria cominciando dall’Italia con il bergamotto (che adoro!) proveniente dalla Calabria e l’iris fiorentino, volando poi in Thailandia con il benzoino, sostanza ricavata da un arbusto asiatico caratteristica delle sensuali fragranze ambrate. Ho poi sentito altri due classici della profumeria facendo un salto in Africa con le note esotiche dell’ylang ylang e un altro in Australia con il legno di sandalo per poi chiudere con la piccantezza della bacca rosa (più nota come pepe rosa) proveniente da Bolivia e Perù.

Il percorso si è concluso con uno sguardo sul futuro a cui la profumeria si approccia con una filosofia eco-sostenibile e lo sviluppo di nuove tecniche volte a preservare le risorse vegetali. Già oggi per esempio è possibile ottenere sostanze odorose estraendole dall’aria profumata intorno ad un fiore o un frutto, straordinario, vero?

 

Uscita dalla serra in cui era stato allestito il percorso olfattivo ho visitato lo splendido Orto Botanico La Sapienza e ho ritrovato in natura molti dei profumi che avevo sentito. Alcune colonnine informative sistemate in punti strategici dell’Orto Botanico aiutavano a conoscere le famiglie olfattive ed osservare le piante da cui si ricavano gli ingredienti, un altro modo per lasciarsi coinvolgere dal fantastico mondo del profumo.

Il percorso olfattivo è un’esperienza che mi ha davvero conquistata e che vi consiglio di provare! Straordinario Sentire è un evento gratuito e aperto a tutti che Accademia del Profumo ha proposto in diverse città italiane, non solo a Roma ed è possibile che possa ripetersi in futuro. Per non perdervi gli eventi organizzati da Accademia del Profumo vi consiglio di consultare il sito www.accademiadelprofumo.it.

Categorie Eventi, In Evidenza, Profumo

Laura C. Iotti

Author di MakeUpWorld.it.. Stregona del makeup, affronta con coraggio ogni seduta davanti allo specchio seguendo il proprio istinto e adottando tecniche talvolta improbabili (ma efficaci). Curiosa, imprevedibile e con una spiccata predisposizione a sognare, convive con una mente razionale e l'interesse per tutte le forme d'arte.

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