OPI, la storia di un’azienda che ha cambiato il concetto di smalto in un incontro esclusivo con la First Lady of Nails: Suzi Weiss-Fischmann

OPI, la storia di un’azienda che ha cambiato il concetto di smalto in un incontro esclusivo con la First Lady of Nails: Suzi Weiss-Fischmann

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Preparatevi ad immergervi in una storia ricca di colore, passione, personalità e innovazione.

Ieri a Milano abbiamo avuto la fortuna di poter incontrare Suzi Weiss-Fishmann, la co-fondatrice dell’azienda nonché la mente dietro alla scelta dei colori e dei nomi degli smalti che hanno reso unica OPI.

In una location minimal e ricca di stile allo Spazio Gessi in Via Manzoni, siamo andati alla scoperta di tutte le colorazioni OPI, distribuite in ambienti unici che raccontavano le ispirazioni e le atmosfere che portano al processo di creazione degli smalti.

In un meeting esclusivo Suzi ci ha raccontato la storia di OPI, inizialmente azienda per materiale dentistico e che poi ha trovato la sua strada nella creazione di uno smalto per unghie innovativo che ha cambiato l’idea e il concetto di smalto stesso.

L’ideologia di Suzi e la sua passione per la moda l’hanno portata sulla strada di concepire lo smalto come un accessorio fashion, una proclamazione dell’individualità attraverso il colore. Nasce così il motto: Dress To Impress.

La storia di OPI è conosciuta da tutte, un’azienda che detta le regole ed è sempre un passo avanti. I suoi smalti Shatter e Liquid Sand sono l’esempio dell’innovazione verso cui si spinge e trascina poi tutto il mercato.

opi brazil

Per la stagione primavera/estate OPI propone Brazil, la collezione ispirata ai toni caldi e accesi del carnevale, con rosa, rosso, arancione e giallo, in contrasto con i colori più freddi e intensi della foresta pluviale, dove predominano grigio, verde e marrone.

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La collezione arriverà anche in Italia grazie a Coty, distributore italiano di OPI, che ci ha spiegato la nuova politica di distribuzione dei prodotti sul territorio italiano. L’idea è quella di migliorare la selettività e capillarità della distribuzione, abbandonando quindi i grandi centri come potevano essere i punti Oviesse. Migliorerà la presenta di OPI nelle profumerie di qualità e nei centri estetici, dove vedremo una divisione delle collezioni. Per esempio la bellissima collezione di Gwen Stefani e quella dei Muppet saranno disponibili solo nei migliori centri estetici, mentre Brazil la potremo trovare anche nelle profumerie. Vedremo poi arrivare una nuova collezione per la stagione invernale e una dedicata al Natale.

Niente di fatto per quanto riguarda Nicole by OPI, la linea pensata per i drugstore è ancora molto lontana dal suo arrivo nel nostro paese. Dedicata inizialmente agli Stati Uniti, solo a breve verrà lanciata anche nel Regno Unito e Asia e sono in seguito, se la linea riscuoterà successo, potremo sperare di vederla anche in Francia, Spagna e Italia.

A tu per tu con la First Lady OPI: Suzi Weiss-Fischmann

Suzi ha risposto alle domande di noi blogger, ecco i punti salienti della nostra intervista esclusiva!

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Beauty Blogger: OPI è sempre un passo avanti alla concorrenza, quali sono le idee per il futuro nel campo della nail art? Quali saranno i nuovi trend? OPI ha già in cantiere qualche nuova formula?

Suzi: per il prossimo futuro non prevediamo l’introduzione di nuove formule, siamo ancora al lavoro sul perfezionamento di quelle attuali mescolando stili già esistenti per creare sempre qualcosa di nuovo, anche se non saranno grandi novità come lo sono state Liquid Sand o Shatter, innovazioni che arrivano una volta ogni dieci anni!
Non sono un’amante dello stile kitch, ci concentreremo su finish diversi, nail art monocromatiche e geometriche. Cerco sempre di creare nail art che io in prima persona indosserei e che potrebbero essere portate da tutte, dalla mamma che va a prendere a scuola i bambini, alla donna che lavora in ufficio.


BB:
avete lanciato ora la collezione Brazil. Visto il suo amore per l’Italia quali potrebbero essere i colori che il nostro paese le ispira?

Suzi: 7/8 anni fa abbiamo creato una collezione Italia, con il colore “Italian Love Affair” che Madonna indossò al suo matrimonio. Un altro colore della collezione era “Hey Vito Is My Car Ready?” e un giorno un meccanico del New Jersey ci ha raccontato di averne comprati un centinaio e li regalava ai clienti insieme alla riparazione della macchina!
Per quanto riguarda i colori, le donne italiane sono passionali, le tonalità potrebbero essere dei rosa e dei viola carichi di passione.

BB: e se dovesse scegliere un prodotto preferito tra la gamma OPI?

Suzi: un prodotto che sicuramente adoro è la AVOPLEX Cuticle Oil Pen, un trattamento completo e immediato per le unghie da portare sempre in borsa e da usare in qualsiasi momento per un cambiamento radicale e istantaneo.

BB: secondo lei in percentuale quali sono le qualità che contano nel successo di OPI?

Suzi: sono tre i fattori di primaria importanza: la qualità, il colore di moda e sempre nuovo e un nome iconico. Ma senza la qualità un’acquirente che acquista lo smalto per la prima volta poi non lo ricomprerebbe più, quindi sicuramente la qualità è un 50% del successo, così come l’innovazione del colore e i nomi accattivanti fanno l’altro 50% della conquista.

BB: da dove prende l’ispirazione per i nuovi colori?

Suzi: sono un’amante della moda e la mia prima ispirazione sono i Trend Book delle sfilate di Parigi e Milano (fonte di ispirazione per tutti). Le tendenze rispecchiano la società e i cambiamenti in atto a livello sociale, in questo momento per esempio vediamo un ritorno alla semplicità, all’empatia e alla terra.

BB: come vengono scelti i colori all’interno delle collezioni? Devono avere una coerenza?

Suzi: la diversità è la chiave del successo delle collezioni. In ogni collezione c’è una vasta scelta di colori proprio per poter adeguarsi al gusto di ogni donna, mantenendo comunque una coerenza al livello d’insieme. Se un colore stona nello stand viene leggermente modificata la tonalità così da renderlo adeguato al resto.

BB: qual è stato il primo colore che avete creato?

Suzi: OPI Red.

BB: e invece, per concludere, i suoi colori preferiti?

Suzi: “I’m Not Really Waitress” della Hollywood Collection e “Cony Island Cotton Candy” del 1989, che mi ricorda lo zucchero filato che viene venduto sul modo dell’isola.

Vi lasciamo alla galleria di immagini dell’evento con le 85 tonalità di smalti OPI rese ancor più protagoniste della scena grazie alle atmosfere dello Spazio Gessi di Milano.

Categorie Eventi, OPI

Sara Burresi

Giornalista Pubblicista. Creatrice e Amministratrice di MakeUpWorld.it. La sua passione per i trucchi pareggia quasi quella per il rosa. Si districa tra mille interessi e passioni, lavora nel campo medico, scrive per Android Magazine e segue corsi di canto. La sua parola d'ordine? Se vuoi, puoi!

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